una parentesi rosa

Rimarrai sempre nella mia mente, non ti dimenticherò mai
e avrai un tuo posto dentro di me per sempre, non ti dimentichero’ mai
e avro’ di nuovo voglia di stare insieme, col naso nei capricci che fai
E avro’ di nuovo voglia di raggiungerti in fondo agli occhi più sincera che mai
Come quando guardandoci dentro crollava intorno la notte,
e restavo solo insieme a te, e delle leggi che regolano il mondo
non c’importava niente
Come quando sbottonato il mio petto mi lasciavo svestire,
e le tue mani su di me e in mezzo al verde una parentesi rosa
è dolce e piena di spine
Rimarrai sempre nella mia mente non ti dimentichero’ mai
e avrai un tuo posto dentro di me per sempre, non ti dimentichero’ mai
e avro’ di nuovo voglia di morderti il collo, col naso nei capricci che hai
E avro’ di nuovo voglia di guardarti dentro gli occhi insicuri se amarmi
Ma rimarrai sempre nella mia mente, non ti dimentichero’ mai
Bellezza t’inseguo, ti temo, t’inseguo, col naso nei capricci che fai
Bellezza t’inseguo, ti temo, t’inseguo, travolto di passione dentro agl’occhi tuoi
Come quando guardandoci dentro crollava intorno la notte e restavo solo insieme a te
e delle leggi che regolano il mondo non c’importava niente
Come quando sbottonato il mio petto, mi lasciavo svestire e le tue mani su di me
e in mezzo al verde una parentesi rosa è dolce e piena di spine
La vita ha tante strade e ci han diviso e sei tornata a sud
ricordo amavi la tua terra all’antica ma è come la vuoi tu
sarà che cercavamo nella gente qualcuno che capisse anche noi
ma rimarrai sempre nella mia mente e via non te ne andrai

NOTE SUL BRANO:
Questa canzone rappresenta il proseguo di una storia tra due amanti che si sono conosciuti sul treno della vita, una favola raccontata in “verde” pubblicata nel 2007 ne “La Piccola Enciclopedia Del Bosco Vol.1”. Questa seconda storia racconta di una parentesi sul verde, appunto una parentesi rosa. Cala’ sta scrivendo un musical sulle canzoni delle fragole e non è escluso che dopo verde e parentesi rosa, non arrivi in pubblicazione un terzo colore per proseguire queste storie usate come pretesto per raccontare qualcosa di laterale all’amore. Se in “verde” i temi rigurdavano la fuga da casa, la ricerca della propria realizzazione nel tempo che passa impietoso, in “parentesi rosa” ad accompagnare il ricordo di un piacevole incontro amoroso, e la descrizione del buio(la notte) che si crea attorno agli sguardi esclusivi nell’amore tra due persone, ci sono storie di chi rivaluta le proprie origini e decide di tornare a casa. Se in “verde” l’amore per un’altra persona era la realizzazione, in “parentesi rosa” essa è rappresentata da una rivalorizzazione di quello che si è profondamente, e un incontro diventa secondario ma importante parte di noi che custodiremo dentro.

Karaoke di “Verde”

Quando finisco di scrivere una canzone, la prima cosa che faccio è registrarmi con il primo registratore che capita, una volta era un walkman a cassetta, adesso è un cell….era notte inoltrata quando ho completato “parentesi rosa”, per questo fissare il brano col tasto REC ha comportato che la bozza fosse sussurrata per non svegliare i vicini che stavano sicuramente già dormendo. Ne è uscita una versione molto intima e tenera che amo particolarmente.