…sulle relazioni

faccio un bilancio di ogni relazione che ancora c’è:
Quanto tempo ho perso a non curare i miei rapporti con la gente
Genitori stanchi e rassegnati a ogni silenzio eloquente
ma è una gabbia casa mia non riesco ad essere come vorrei
sì dentro di me ho troppa solitudine
sì dentro di me ne ho da condividere
e trasformo le mie relazioni in ancore di salvezza
in scappatoie per lasciarsi indietro errori per tornare a un punto di partenza
Faccio un bilancio di ogni relazione e a ognuno io direi
sì dentro di me ho troppa solitudine
sì dentro di me lo sai che tutto senza te
non è niente, non è niente, non è niente
oh sì dentro di me ho troppa solitudine
sì dentro di me lo sai che tutto senza te
non è niente, non è niente, non è niente, non è niente

NOTE SUL BRANO:
Prima che partisse il viaggio nel bosco delle fragole, suonavo in una band pop-rock chiamata Radio KO. Già allora avevamo un repertorio di tante canzoni inedite e tra queste alcune spiccavano nella nostra cerchia di fans, come le più apprezzate.
“…sulle relazioni” era tra le preferite, ovviamente la versione di un tempo aveva un altro arrangiamento, e questa versione baroque-pop era doverosa pubblicarla perché ritengo sia il vestito che le calzi meglio, davvero a pennello!
Il tema degli amanti passa attraverso quello della solitudine, e il bisogno di darsi un senso soltanto amando.
Il tema della solitudine si riallaccia a Dalida Dalida, e si crea un legame tra le storie raccontate nelle canzoni e i suoi personaggi, è come se Tenco prendesse per mano Dalida per andare ad insegnare al protagonista di “…sulle relazioni” quanto sia importante non chiudersi, ma aprirsi all’amore verso l’altro, verso l’esterno. E’ strano come alcune canzoni siano legate fra loro, a volte vengono scritte nello stesso periodo oppure raccontano lo stesso stato d’animo, che nel tempo si è ripresentato. “…sulle relazioni” è sempre stata legata a “maledetta l’amicizia”, sono state scritte nello stesso periodo, ma hanno avuto destini di pubblicazione diversi per via del ritardo con cui sono stati indovinati gli arrangiamenti.