schizzovia

ti vorrei, oh quanto ti vorrei, ti amerei, oh quanto ti amerei,
ma non siamo liberi qua, noi che abbiamo un’altra metà
ti troverei e ti nasconderei, ti perderei e so che mi mancherai
ma non siamo limpidi qua, a un passo dalla felicità.
Schizzovia non mi sentirai, schizzovia vivi meglio che puoi
tutto quanto senza di me, sempre alla luce del sole
schizzovia nella nebbia dai, schizzovia e non mi cercare mai
del silenzio non temere, tanto saprò tutto di te
seguirò ogni passo che farai, ti seguirò ma non te ne accorgerai
ti vorrei, oh quanto ti vorrei, ti amerei, oh quanto ti amerei
ma non siamo liberi qua, noi che abbiamo un’altra metà
schizzovia non mi sentirai, schizzovia, vivi meglio che puoi
tutto quanto senza di me, sempre alla luce del sole
schizzovia nella nebbia dai, schizzovia e non mi cercare mai
del silenzio non temere, tanto saprò tutto di te
schizzovia non fermarmi dai, schizzovia pieno di passione
e riempirai di ogni colore, ogni muro che è intorno a te
schizzovia so che capirai, schizzovia e volerai sul mare
e qualche volta penserai a me, via perché ti voglio bene
seguirò ogni passo che farai, ti seguirò ma non te ne accorgerai
mezzemele forse siamo troppe noi, e incrociarsi è fatale sai

NOTE SUL BRANO:
Questa canzone è legata a “baciabbraccio” non soltanto per la crasi nel titolo, ma anche perchè sviluppa lo stesso tema: il dividersi di due amanti. Se in “baciabbraccio” si ricordava con nostalgia il romantico volare sul mare senza dettagliare l’epilogo della storia, in “schizzovia” la situazione è più complessa, I due amanti coinvolti fanno già parte di un’ altra coppia, e questa volta l’amore sembra descritto come qualcosa che si può potenzialmente offrire a più partner, ma essendo per natura esclusivo, porta prima o poi a dover scegliere con chi stare, evitando di tenere in sospeso persone a cui si vuol bene e relazioni senza futuro.
Quando la produzione ha deciso che il titolo “gli amanti” fosse perfetto per proporsi, questa canzone è emersa da vecchi scritti e “riaggiustata” con uno sgurado più adulto, mi pare sia la descrizione dell’ amore fatto di scelte e responsabilità, continuamente disturbato dalla miscela di fragilità che fatichiamo a contenere. La prima versione di “schizzovia” era stata scritta insieme a “non lasciarmi mai”, un brano pubblicato ne “La Piccola Enciclopedia Del Bosco vol.2” e suonato quasi sempre nei live de Lefragole, perché molto apprezzato dal pubblico, spesso coinvolto nel dedicarlo a qualcuno di speciale.

“non lasciarmi mai” live