libramante

Leggi un libro in pace, mentre aspetti un treno
E se non passa volti pagina e la mente si rilassa
Ti perdi in capoversi, in mille e più esperienze
ti decentri, vivi tante vite e il tuo mondo non va in frammenti
tu leggi e fermi il tempo, t’incontri con l’autore
per far due chiacchiere, e impari a stare sola,ad amarti e quindi ad amare
Ti piace leggere, ti piace il profumo della carta
Perderti in un libro, mettertelo in tasca e portarlo via con te
Ti piace leggere, ti piace la parola al punto giusto
se dà più spessore, se ti fa volare, se ti porta via con sé
Nel segreto ammiro, la fiamma che nascondi,
e che sfarfalla e nemmeno sulle punte la cancelli dalla tua lavagna
tu ami leggere, tu ami leggere, tu ami leggere
tu ami leggere, e in biblioteca a volte ti addormenti
leggi mentre sogni, leggere fa bene e ti rende libera e felice

NOTE SUL BRANO:
Incredibilmente la lettura diventa l’unico modo per rasserenare il mare in tempesta. Da questa riflessione era doveroso omaggiare l’amore per la lettura e per i libri.
Nel testo sono raccontati i piccoli piaceri della lettura che però hanno il potere di rigenerare e donare il benessere, allargando l’anima per volare e amare il mondo, per essere liberi e felici.
La struttura armonica si appoggia su di un giro di otto accordi che si ripetono in loop, e la scelta di un suono scoperto, nudo e crudo, della chitarra acustica, tenta di portare l’ascolto e l’aria alla vita di tutti i giorni, perchè leggere dovrebbe essere una piccola cura quotidiana.
“Libramante” ha un arrangiamento minimale in cui il giro di chitarra e il tema incalzante del flauto traverso bastano a sorreggere la base musicale.

Ricordo che prima di scrivere il testo ascoltavo la musica, la base senza parole, a ripetizione perché mi dava una sensazione di quiete: