fantasia

sei un frutto sei, di pelle bruna sei, di labbra morbide,
conchiglia sei, la spiaggia sei, tramonto e luna, sei quella che vorrei,
lunghe chiome, il sale che vorrei, sulla mia lingua sei, tra le mie mani sei,
un corpo che è da stringere, da accarezzare, come l’onda sul mare, ed ora
sei la più dolce fantasia che vorrei tutta per un istante
sei la più dolce fantasia che io vorrei
La porta sei, la doccia sei, la mano che vorrei, pelle che leccherei,
ti bacerei, ti assaggerei, ti annuserei e poi ti parlerei,
tanto di me, del mondo in me, dell’uragano che e’, vulcano e nuvole,
sei dolce, sei la voglia sei, il brivido, di certi giorni miei, ed ora
sei la più dolce fantasia che vorrei tutta per un istante
sei la più dolce fantasia che io vorrei
non nasconder la fantasia in te, non nasconder la fantasia in te,
non nasconder la fantasia in te
sei la più dolce fantasia che vorrei tutta per un istante
sei la più dolce fantasia che io vorrei

NOTE SUL BRANO:
“fantasia” è una canzone che esprime il desiderio e il fantasticare sulla propria amata, con un forte senso ritmico erotico, con un “sei” ripetuto che diventa quasi un mantra per accendere la passione.

Mi piace ascoltarla a tutto volume, chiudendo gli occhi, lasciandomi trasportare. Gli amanti si desiderano e “fantasia” descrive e dettaglia il momento del desiderio.

Il giro di chitarra di “Fantasia” l’ho composto molto prima del testo, era un periodo in cui cercavo giri energici e melodie orecchiabili. Dal cantiere di quei giorni di ricerca, realizzai oltre a “Fantasia” anche “Un’Epoca Con Nannucci”, un brano che affrontando il problema della chiusura dei negozi di cd, e nello specifico della chiusura di uno store storico di musica nel centro di Bologna, portava Lefragole nell’estate 2013 ad entrare tra i Buskers di Ferrara e a vincere il premio di FlyWebRadio 2013 con “una canzone per Bologna”.

“Un Epoca Con Nannucci”