do

Ho pensato tante volte se crollasse il mondo do do do do
Correrei a salvarti per restare insieme a te, che neanche sai che ti amo
non ho mai afferrato il tempo per spiegarmi a fondo do do do
e son già su un barcone 100 teste dietro te
E’ la fine? e chi lo sa?
Noi scappiamo dalla guerra e chi vivrà vedrà
E’ la fine? Forse no
so che ti vorrei baciare per amarti un pò
ho immaginato il volo di un gabbiano vagabondo do do do do
ma chi in tempo di pace non ha mai sognato, di sparire in mare aperto?
Al tramonto ad ogni onda il terrore è profondo do do do do
e nel buio ti ho abbracciato e stretta forte e salda a me
E’ la fine? e chi lo sa?
Noi scappiamo dalla guerra e chi vivrà vedrà
E’ la fine? Forse no
so che ti vorrei baciare per amarti un pò
ma all’alba il sole resta lì a guardar
pallido sta lì a guardar
mani tese in alto mare
gridare: “aiuto”
E’ la fine? e chi lo sa?( chi lo sa?)
Noi scappiamo dalla guerra e chi vivrà vedrà( chi lo sa?)
E’ la fine? Forse no(Forse no)
so che ti vorrei baciare per amarti un pò
ma è giorno e il sole resta lì a guardar
pallido sta lì a guardar
mani tese in alto mare
gridare: “aiuto”
e il sole del mattino resta lì a guardar
pallido sta lì a guardar
mani tese in alto mare
gridare: “aiuto”
E’ la fine? e chi lo sa?( chi lo sa?)
Noi scappiamo dalla guerra e chi vivrà vedrà( chi lo sa?)
E’ la fine? Forse no(Forse no)
so che ti vorrei baciare per amarti un pò
il mediterraneo è calmo e il sole è alto e biondo do do(Forse no)
sei racchiusa in un mio abbraccio e ti proteggo e ti faccio sentir che ti amo
alla fine non ho mai cambiato mai un accordo do do( chi lo sa?)
e così ho tenuto il patto e resterai sempre con me
….Nel profondo!

NOTE SUL BRANO:
Un carissimo amico musicista, il mio insegnante di armonia e arrangiamento, tuttora autore di colonne sonore per la TV, sostiene, lodandomi, che più che scrivere canzoni d’amore, io inventi storie originali in cui ci sia presente anche la vicenda amorosa.
Sicuramente il suo pensiero trova riscontro in “do”, in cui la storia d’amore è un pretesto per parlare della traversata degli immigrati, ed è tutto sullo stesso accordo di do maggiore. Si tratta di una canzone che può suonare chiunque, il do è il primo accordo che imparano tutti, così è forse il modo più semplice per divulgare un messaggio empatico verso gli immigrati che scappano dalla guerra.

Il ritmo africano usato per tutto il brano è il “soli”. L’accordo è unicamente il DO per tutta la canzone, come spiegato col gioco di parole dell’ultima strofa!

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L’artista bolognese Luca Piccinini ha realizzato per “do” questo disegno:

barca piccio